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NUOVA FREELANDER 2,
BENE, BELLA, BIS…….
Correva l’anno 1997 quando dalle catene di montaggio della Land Rover uscì la prima Freelander, con le caratteristiche di una vettura in grado di coniugare la motricità su terreni infidi, prerogativa rivendicata dalle vetture fuoristrada puro sangue, con il comfort di marcia, la robustezza, la panoramicità e una facile guidabilità estesa anche ai patentati neofiti. Un successo commerciale annunciato, documentato dalle 600.000 unità vendute sino ai giorni nostri nel mondo, 70.000 delle quali in Italia. Un modello di punta quindi, per la marca anglosassone che con la versione 2, completa l’attuale gamma innovata negli ultimi 4 anni: Range Rover presentata nel 2002, Discovery 3 nel 2004, Range Rover Sport nel 2005. La nuova Freelander 2 stilisticamente riprende il family feeling dei modelli appena citati, senza rinunciare alla propria personalità originaria, caratterizzata dal cofano a conchiglia e dal tetto rialzato e alla robustezza della scocca che con i suoi 28000 Nm/°vanta una rigidezza da record. Rispetto al modello precedente però, è stilisticamente più elegante e affine alla personalità che esprimono le vetture compatte più prestigiose. I gruppi ottici anteriori e posteriori contribuiscono a tale scopo. Altrettanto dicasi delle superfici vetrate ampie ma in armonia con quelle della carrozzeria. Mentre le bocchette di aerazione laterali rappresentano la continuità con i modelli Discovery 3 e la stessa Range Rover. Nei fatti, la nuova Freelander offre altri vantaggi: una maggiore comodità al suo interno, favorita da 50 mm. di lunghezza in più e una apprezzabile visibilità riservata ai passeggeri sistemati sui sedili posteriori. Questi ultimi realizzati a “gradinata” proprio per garantire una visione panoramica garantita tendenzialmente nella gran parte delle comuni vetture solo a chi siede davanti. Ulteriori punti di forza del modello sono per certo le due motorizzazioni: il raffinato propulsore a benzina 3,2 litri i6 in grado erogare una potenza massima di 233 CV (177 Kw) a 6300 giri/minuto e capace di imprimere accelerazioni simili a quelle delle berline di prestigio tendenzialmente più leggere: da 0 a 100 km orari in 8,9 secondi e una velocità massima di 200 km orari. L’architettura compatta di questo 6 cilindri in linea con cambio automatico a sei velocità, sistemato trasversalmente lascia maggiore spazio al vano motore a tutto vantaggio dei dispositivi di sicurezza. Naturalmente tutta la meccanica è assistita dall’elettronica più sofisticata finalizzata a garantire la coppia ottimale sugli assali anteriore e posteriore. Nella consolle centrale si trova una manopola che permette al guidatore di adattare la trazione a qualsiasi tipo di terreno: guida generica, utilizzabile anche per escursioni fuori strada poco impegnative; percorsi sull’erba, sulla ghiaia, sulla neve, sul fango o sulla sabbia. La Freelander 2 vanta anche l’esclusivo dispositivo “terrain response”, che in caso di strade innevate o fangose, corregge automaticamente la distribuzione della coppia garantendo la migliore trazione. Va detto che tale dispositivo viene fornito nella versione più economica come optional, con un costo supplementare.
L’altro propulsore è il nuovo TD 4 turbodiesel di 2,2 litri che eroga una potenza di 160 CV (118Kw) contro i 116 CV della versione precedente. E, dotato di cambio manuale a sei velocità o automatico ed esprime una coppia massima di 400 Nm contro i 260 Nm. Si che i tempi di accelerazione sono migliorati sensibilmente: da 0 a 100 Km, 11,7 secondi, contro i 14 secondi della versione 2 litri. La tecnologia avanzata del TD4 coinvolge anche le camere di combustione che sono a turbolenza variabile. Un sistema di alimentazione common rail di terza generazione, un nuovo turbo compressore Garret a geometria variabile e un blocco cilindri a doppia parete. Un signor propulsore, insomma, generoso, potente e parco nei consumi che su richiesta, può essere dotato di uno speciale filtro antiparticolato, pur essendo già omologato euro 4.
Ma Freelander 2 non rappresenta soltanto un esercizio di sofisticata tecnologia fuoristradistica, è anche comfort ed eleganza. Il design del cruscotto e della plancia, i materiali che la compongono, la qualità dei rivestimenti interni contribuiscono a fare di questa vettura un modello di riferimento per la categoria. Completiamo il profilo di questo nuovo modello, ricordando che i prezzi della nuova Freelander 2 sono compresi tra i 30800 e i 40600 euro, nelle varie versioni più e meno accessoriate.
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